massaggio in gravidanza

di Antonella Bochicchio


Da alcuni anni mi occupo di massaggio anche in gravidanza e nel dopo parto e vorrei condividere alcune considerazioni maturate attraverso la mia esperienza.

Il massaggio alla donna dopo il parto può essere un buon mezzo per rispondere a bisogni profondi di contatto, di accudimento, di riequilibrio energetico, di sollievo fisico dalla tensione e dallo stress che il parto può aver lasciato.

 

Mi sembra opportuno evidenziare come in altre culture,  come quella indiana per esempio, il massaggio  alla donna gravida sia una tradizione tramandata e consolidata; inoltre subito dopo il parto il massaggio viene ripreso ed è ritenuto utile per sostenere la madre in questa fase tanto  delicata e vulnerabile  della sua esistenza, sia sul piano emotivo, sia su quello fisico. La donna è sostenuta anche attraverso una alimentazione molto curata per ottenere un riequilibrio energetico e per favorire maggiori risorse psicofisiche per una buona lattazione.

 

Attraverso queste fonti di accudimento fisico ed emotivo, condivise socialmente,  è più difficile sviluppare quelle emozioni tipiche della depressione post-partum. La donna attraverso queste molteplici forme di cure e attenzioni rivolte alla sua persona, ritrova risorse da dedicare completamente ai bisogni del suo piccolo/a  e allo sviluppo della loro relazione.

 

In particolare nella mia esperienza di massaggio alle donne in gravidanza e puerpere, ho potuto osservare come ricevere il massaggio faccia nascere nella donna,   il desiderio di massaggiare a sua volta(proprio perchè ne sente i benefici) il proprio figlio/a, appena sarà nato/a,  per provocargli lo stesso piacere. Ritengo di estrema importanza sottolineare, come ho più volte constatato attraverso la mia professione, quanto il massaggio stabilisca sin dalla vita intrauterina un rapporto di relazione e comunicazione tra il nascituro e i genitori,molto intenso e “confidenziale” nel senso più profondo del termine.

 

Credo quindi che sia importante aiutare e sostenere i neo genitori nel portare avanti e sviluppare questo processo, già iniziato in gravidanza, una volta che il bimbo è nato.